"BACK TO BUSINESS" e "TEN": nome della band rinnovato ed album celebrativo dei dieci anni di attività. Vi siete messi in gioco in occasione di un evento importante. Spiegateci com'è andata.
Bisogna dire che dopo dieci anni di musica assieme come Jamburraska, e dopo un paio di “tentativi discografici”, se vogliamo chiamarli così, abbiamo deciso che era il momento del grande passo. Per questo abbiamo cambiato nome, perché le canzoni erano in qualche modo “cresciute”, ma soprattutto noi ci siamo resi conto di essere cresciuti. Ed era proprio il momento di qualcosa di importante!
Fare dischi in questo periodo in cui la discografia della major è in crisi, in un contesto in cui anche suonare è sempre più complicato è una bella e soprattutto coraggiosa scelta. Cosa ci dite a riguardo?
Cosa dobbiamo dire, dobbiamo dire grazie. Grazie a chi ha creduto nel nostro progetto come le nostre famiglie, ma soprattutto grazie a Luca, il nostro manager, che si è fatto in quattro, e grazie a Francesco della OneStepRecords, che ha creduto nella nostra musica ancora prima di conoscerci. Certo, il sogno sarebbe di continuare su questa strada, con concerti e CD, ma sappiamo che richiederà impegno e sacrificio. La cosa più importante, in ogni caso, è che stiamo perseguendo il nostro sogno, la nostra passione, e questo supera tutti gli ostacoli.
Passando al lato artistico, ascoltiamo nel vostro ultimo lavoro tanto sano ska-core con influenze funky, reggae e compagnia bella...a cosa sono dovute queste vostre scelte artistiche?
Non credo si possa parlare effettivamente di “scelte artistiche”, questo mix di stili e generi deriva dal fatto che siamo sei persone diverse, con personalità e caratteri diversi, ma soprattutto con gusti diversissimi in materia di musica. Dal momento che la composizione è frutto della collaborazione di tutti, è naturale che si mescolino gli stili e i generi, proprio per il contributo che ognuno dà alla canzone! Tra l’altro è anche un po’ il motivo della scelta, come primo singolo, di Rock The Casbah. Una canzone un po’ sul funky di un gruppo punk, riarrangiata in versione ska, con ritornello reggae e finale più rock… il biglietto da visita ideale!
Parliamo dei messaggi presenti nel vostro album. Qual è il filo conduttore delle vostre liriche?
Le canzoni del nostro CD seguono un po’, come dicevo prima, la nostra crescita, sia musicale che, soprattutto personale. Lo stile, quindi, passa da uno ska allegro a melodie più arabeggianti e magari dure. Il messaggio tuttavia, non risente eccessivamente di questo cambiamento se non nel modo di esprimerlo, nel grado di profondità. Il messaggio di fondo è un’esortazione, a chi ascolta ma soprattutto a noi stessi, un’esortazione a prendere in mano la propria vita, in ogni senso possibile. Pensare con la propria testa, tornare a provare emozioni più vere, ed eliminare le barriere nelle relazioni tra le persone, create sia da noi stessi, ma anche dagli input esterni, come televisione, e scelte imposte dalla società e dai suoi pregiudizi.
Primo disco, rapporti con una nuova etichetta. Cosa vi aspettate da questo importante passo?
In realtà ci aspettiamo quello che già c’è, ovvero dedizione e fiducia nel nostro progetto, e questo come dicevo l’abbiamo sentito sin da subito. Il lavoro sul CD è stato tempestivo e pieno di grinta professionale, se vogliamo chiamarla così, e questo ci ha fatto molto piacere. Il lavoro congiunto di Luca, il nostro manager, e di Francesco della One Step, ha dato grandi risultati, e non è ancora giunto a conclusione, quindi a breve un nuovo singolo, un nuovo video, e poi chissà!...
Qual è il vostro rapporto con la scena italiana ska-punk?
Siamo onorati di essere accostati a questo movimento, che con i suoi grandi gruppi ci ha ispirati e spinti fino a qui. E’ un settore un po’ di nicchia, forse, ma pieno di energia e creatività. In questo momento, poi, sta ritornando un po’ una nuova ondata di nuovi gruppi, e di reunion di quei gruppi che di questo movimento sono i portabandiera, come gli Shandon, i Persiana Jones, i Meganoidi, che ci hanno ispirato e motivato ai nostri inizi, dieci anni fa!
Grazie per la chiacchierata. Dove possiamo trovare il vostro album e quali sono i vostri prossimi appuntamenti live?
Grazie a voi per questa opportunità! Il nostro album si può trovare nei migliori negozi di dischi e store digitali (iTunes, Amazon, Vodafone, Unilibro per esempio). Inoltre, c’è sempre il banchetto dei CD ai nostri concerti!
I prossimi saranno:
2 Giugno 2012 al Tnt Pub - Belvedere di Tezze sul Brenta (VI)
9 Giugno 2012 Parco Ragazzi del ’99 - Bassano Del Grappa (VI)
14 Luglio 2012 Back To Africa - Romano D’Ezzelino (VI)
In ogni caso, ci sono tutte le informazioni sulla nostra pagina www.faceboook.com/backtobusinessmusic, sia per quanto riguarda i concerti, che per parlare direttamente con noi. Per vedere il video di Rock The Casbah, si può andare sul nostro canale youtube: www.youtube.com/backtobusinessmusic.
Il singolo Rock The Casbah, infine, può essere scaricato gratuitamente alla pagina www.onesteprecords.it/btb/
Radio Alternative intervista Alan Damien chitarrista dei LIVING DEAD LIGHTS
- Tell us the story of LDL, the way you met and how the band is born?
This band came together due to social circumstances. Taka and myself had been good friends in the past and spent quite a bit of time songwriting here and there.
Basically we were both in a position of our life where we wanted to do something exciting, raw and alive, something we weren't able to do in the past.
We were in other bands before we did this group and we weren't happy at all.
Some of it was creatively and some personally with other people we were playing with. We were also trying to clean up our own lives too..We were both partying wayyyy to hard before we did this group and knew we had to get out of the lifestyle if we had a chance to make it. Ironically we were both going thru this at the same time and didnt know the other person was too. We always had a great songwriting history together and as friends. So Taka called me one day and we decided quit our respected other bands and do LDL. Martin and Nick came along shortly after as Taka had knew them from the scene and partying together. The energy was just right..looking back I don't think we could have made it with any combination of other guys..there's always been a good chemistry as people and a mutual respect towards what we're trying to do.
- Can you explain the name of the band and the origin of it?
it's a combination of the "nightmare of the Living Dead" and the expression "I'll knock the Living Day Lights outta ya".
We've been told the name is a good fit for our image and personalities haha
- What are the bands that inspired you most and influenced you and your band?
We like a lot of old skool bands...like Guns N Roses. Aerosmith, Motley Crue, The Beatles, Skid Row, Motorhead, SexPistols, The Dead Boys, Johnny Cash.
Jimi Hendrix to bands like Marilyn Manson, Smashing Pumpkins.
It's got to have attitude, good energy, and lyrics that have something to say. We like "real bands" not this fake over produced bullshit the record companies try to make you listen to. We like shit with heart and soul put into it!
- Tell us the way you write your songs and which one in your record has a particular meaning or importance for you?
We write the songs based on real life situations whether it was our own personal experience or it was related to someone who was close to us. The words are definitely dark but but there's always deep rooted messages behind what were trying to say.
Our Song "What Do You Do?" definitely hits home to us it's about a good friend who partied just a little bit too hard and didn't quite make it. But basically its about people who get caught up living in the hard life (drugs, alcohol) and can't seem to find their way out. This song song is supposed to inspire hope for them or maybe to people close to them that care about them. We don't have all the answers but maybe we can get people to look at life in a different way or a chance to appreciate everything they already have before they fuck it all up.
- What are your upcoming projects?
Well we are releasing our debut music video for "To All The Youth..."
starting April 4th worldwide. It'll be featured on www.RollingStoneMagazine.it and on our you-tube page www.youtube.com/LivingDeadLights.
We have a song coming out on the video game "RockBand3" really soon. we are getting ready for our 1st European tour in late spring/early summer.
And lastly we've been writing alot and plan to start recording a new record sometime this fall.